durante la tua permanenza sulla terra hai sovvertito molte convinzioni e tradizioni degli uomini, affermando che Tu sei il Signore del Sabbath, cioè del giorno di riposo che al giorno d’oggi è considerato la Domenica. Mi insegni che più delle tradizioni, quello che conta è il cuore con cui facciamo le cose. Grazie per le guarigioni potenti che hai operato, dimostrando la tua divinità e cambiando la vita delle persone che guarivano. Grazie per aver fatto molte di queste opere pubblicamente, affinché fossero viste e testimoniate da molti presenti e servissero come prova della tua esistenza.
Mi fai notare che, prima di scegliere i tuoi dodici apostoli, avevi passato la notte in preghiera, probabilmente per stare connesso al Padre prima di una decisione cosí importante. Ti prego, insegna anche a me a pregare e ad ascolare la Tua voce prima di fare delle scelte.
Signore, parlando ai discepoli ci hai lasciato degli insegnamenti rivoluzionari. Ci consoli nella povertà, nella fame e nella persecuzione promettendo che saremo ricompensati nell’eternità. Ci spingi a non ricercare ostinatamente le ricchezze su questa terra, perché molto migliori sono quelle dei cieli. Ci ispiri ad amare i nostri nemici, a sacrificarci, a fare del bene senza sperare nulla. Ti prego, apri i miei occhi su queste verità così contrarie a quello che mi insegna il mondo, aiutami a guardare al lungo termine e a trovare gioia nei tuoi comandamenti anche quando sono affaticato.
Ti prego di proteggermi dalla tentazione di giudicare, e di formare il mio carattere affinché, prima di riprendere o correggere un fratello, io possa considerare i miei errori e portarli a Te con umiltà. Concedimi di avere “un buon tesoro nel cuore” e tirare fuori il bene, portando buoni frutti per il Tuo Regno. In tutte queste cose, Signore, insegnami a mettere in pratica la Tua Parola, e non soltanto ad ascoltarla.
Nel nome di Gesù, Amen.
