in questo testo vedo come la Tua giustizia incontra la Tua immensa grazia. Gesù venne accusato di colpe non Sue. Lui imputato ingiusto, io considerato giusto al posto Suo. Questa sostituzione è il dono più grande che Tu abbia fatto all’umanità. Ti ringrazio per aver pagato al posto mio, per aver aperto una porta per noi, affinché, seppure non ne fossimo degni, potessimo entrare in cielo “a nome Tuo” beneficiando del Tuo sangue che ripulisce i nostri errori. Aiutami a predicare a me stesso e agli altri che solo la fede in Te può veramente salvare.
Signore, sei stato amorevole fino all’ultimo secondo sulla croce, quando hai accolto il passo di fede del ladrone, promettendogli che sarebbe entrato nel Regno dei cieli, nonostante una vita intera di trasgressioni, soltanto per la sua fede e il suo ravvedimento finale. Mi insegni che c’è speranza per tutti di ravvedersi, per la tua grande pazienza e misericordia.
Grazie Gesù perché nel momento della tua morte la cortina del tempio si squarciò in due, perché Tu hai creato una via di accesso diretto al Padre per noi, Tu sei il vero mediatore e l’unico che poteva farci entrare da Lui, inchiodando su quella croce i nostri peccati. Non potrò mai comprendere fino in fondo l’immensità di questo atto e la sofferenza che hai provato, ma umilmente voglio dirti: grazie. Gloria a Te, Re dei Re, per sempre.
Nel nome di Gesù, Amen.
