quanto è bello poter pregare a Te ed avere la libertà di parlarti in ogni momento. Come un padre con il figlio, tu non ti stanchi della nostra insistenza, anzi ci inviti a venire a te con perseveranza, per ottenere ciò che ti chiediamo, se è secondo la Tua volontà. Vieni in mio aiuto nei momenti in cui sono pigro oppure mi manca la forza di pregare. Esercitami a chiedere “notte e giorno” a Te senza vergogna e con piena fiducia, per la fede di cui ho bisogno e per tutte le altre cose.
Dammi umiltà quando prego, come il pubblicano, perché chi si abbassa sarà innalzato. Proteggimi dalla superbia anche nelle parole che scelgo quando prego.
Insegnami a venire a Te con lo stesso spirito innocente e spontaneo dei bambini, perché il Regno dei cieli è per quelli come loro.
Signore, ti confesso che anche io, come il giovane ricco, ho difficoltà a rinunciare a me stesso e ai miei beni per seguire Te; ma Tu mi dici che “le cose impossibili agli uomini sono possibili a Dio”, e confido in Te per ricevere la vita eterna.
Dio mio, come con il cieco che recuperò la vista, Tu hai aperto i miei occhi alla verità, e non posso fare altro che glorificarti e darti lode.
Nel nome di Gesù, Amen.
