come una pecora smarrita, una dramma perduta, o come il figlio prodigo, anche io ero lontano da Te, quando non credevo. Per la tua infinita grazia e bontà sei venuto a cercarmi e mi hai riportato a casa, nonostante io non lo meritassi. Grazie per l’immagine meravigliosa della grande gioia che gli angeli provano in cielo per un solo peccatore che si ravvede.
Ti prego, insegnami a non fare l’errore del figlio maggiore, che provava invidia per il fratello che era tornato a casa dopo una vita di dissolutezze. Aiutami a vedere me stesso come gli altri, non migliore nè peggiore, salvato solo e unicamente per la tua grazia, non per meriti personali. Fa’ di me uno strumento nelle Tue mani per evangelizzare e raggiungere i Tuoi figli che ancora non sono tornati al Padre, ed insegnami ad amarli.
Nel nome di Gesù, Amen.
