Tu sei un Dio generoso, e lo dimostri nel miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Se pongo la mia fiducia in Te, Tu mi restituisci cento volte tanto, per la Tua generosità infinita e per il Tuo amore incondizionato. Tu ti prendi cura degli uomini, e nulla Ti è impossibile.
Gesù, posso soltanto immaginare come si sentirono i discepoli quando Ti videro camminare sul mare. Grazie per averli subito rincuorati dicendo loro di non temere, grazie perché la Tua presenza fa sentire anche me al sicuro.
Anche io come i discepoli vengo spesso a Te per il mio pane quotidiano, e ripongo la mia fede in Te per i beni materiali che mi concedi. Ma in questo testo mi dici che Tu stesso sei il pane della vita, molto più importante del cibo o delle altre cose. Mi inviti ad avere comunione con Te attraverso la Tua carne e il Tuo sangue, cioè ricevendo e accettando il Tuo sacrificio che pulisce tutti i miei peccati. Aiutami a mangiare di questo pane e vivere in eterno, tienimi stretto a Te.
Gesù, mi dici in questo testo che nessuno può credere in Te “se non gli è dato dal Padre”. Questo mistero è qualcosa di molto profondo, e rimuove ogni merito da me stesso, attribuendo tutta la mia salvezza a Te, Dio. Sei solo Tu che attiri l’uomo alla Tua parola, apri i suoi occhi per credere, e lo salvi. La salvezza appartiene a Te, oh Signore. Gloria a Te!
Nel nome di Gesù, Amen.
