Gli occhi del Signore sono sui giusti, e i suoi orecchi sono attenti al loro grido. Il volto del Signore è contro quelli che fanno il male per cancellare dalla terra il loro ricordo.
Salmo 34:15-16
Come se il sole si girasse completamente da una parte, lasciando tutto il resto nell’ombra e nel freddo per sempre. Questo versetto è davvero agghiacciante, e riassume il Vangelo in modo chiaro e diretto.
Dio non sopporta il male, lo disprezza a tal punto da non poterlo nemmeno guardare. Si gira letteralmente dall’altra parte. Ma dato che la terra è sua, così come il cielo e tutto l’universo, non può semplicemente ignorare il male e tollerarlo in casa sua. Deve anche eliminarlo. La sua santità non lascia spazio a compromessi.
Il problema è che, secondo la Bibbia, quelli che fanno il male non sono “alcuni”, ma tutti gli abitanti della terra, di ogni epoca, nessuno escluso (Romani 3:10-12). Per questo, stando a questo passo, è evidente che dovremmo essere tutti distrutti, cancellati dalla terra.
Ma la compassione e la misericordia di Dio sono infinite (Salmo 103:8), e attraverso Cristo, nonostante tutti i peccati, abbiamo ancora una speranza. Una sola, l’ultima possibile: credere in Lui per il perdono.
Il peccato ci metteva in una vera e propria guerra senza speranza: noi contro Dio. Per questo leggiamo che Cristo ci riconcilia con il Padre (2 Corinzi 5:18-19). In qualche modo, Lui ci fa fare pace, ci riunisce, fa da mediatore. E solo Lui, il Figlio, può farlo.
Se credi in Gesù come tuo salvagente nella tempesta del giudizio di Dio, il tuo grido non gli sarà indifferente. Dio è attento al grido di chi riconosce di avere bisogno di Cristo. E dopo averti ascoltato, metterà i suoi occhi su di te per l’eternità, tenendoti alla sua presenza, sempre sotto il suo sguardo.
In fondo, è proprio questo il paradiso: stare dove guarda Dio, con Lui. E l’inferno, d’altro canto, è l’assenza di Dio per sempre, il lato da cui Dio distoglierà lo sguardo e verso cui volgerà le spalle per l’eternità.
