Io, io, sono colui che per amore di me stesso cancello le tue trasgressioni e non mi ricorderò più dei tuoi peccati.
Isaia 43:25
In questo passo profetico, attraverso le parole di Isaia, Dio marca in modo netto una grande differenza che c’è tra Lui e noi. Quando riceviamo un torto, le nostre capacità di cancellare e dimenticare sono molto limitate. Nonostante tutti gli sforzi e le buone intenzioni di perdonare sinceramente qualcuno, quel torto subito rimarrà da qualche parte nel nostro cuore e nella nostra memoria. Dimenticarlo del tutto sembra quasi impossibile.
Perché nella nostra natura c’è un aspetto molto radicato con cui lottiamo continuamente: l’orgoglio. Nella Bibbia, l’orgoglio viene spesso descritto come un sentimento negativo, che limita l’amore, che ci impedisce di fare la volontà di Dio, perché ci concentra su noi stessi e offusca il nostro prossimo (Proverbi 16:18).
Se Dio avesse questo tipo di orgoglio, saremmo spacciati. Se, dopo averci perdonato, conservasse da qualche parte la memoria dei nostri errori e delle nostre offese nei suoi confronti, magari per rinfacciarceli nei momenti opportuni, non avremmo nessuna speranza. Ma per nostra fortuna, Dio è profondamente diverso da noi.
Pensaci un attimo: Dio cancella tutte le tue trasgressioni e dimentica tutti i tuoi peccati. Lo ha fatto una volta per tutte nella morte e nella risurrezione di Gesù Cristo (Ebrei 8:12). La lavagna della sua relazione con te è stata completamente ripulita, con una spugna talmente efficace da non lasciare nessuna traccia del passato.
Se hai confessato al Signore i tuoi peccati finora e credi che Gesù ti ha perdonato, allora, se qualcuno gli domandasse in questo preciso istante di cosa sei colpevole, Lui risponderebbe semplicemente: “Niente.” Perché Dio ricomincia veramente da zero con te, attraverso Gesù, in modo profondo e totale (1 Giovanni 1:9).
Certo, nei prossimi minuti, ore o giorni peccherai di nuovo. Eppure, se ti pentirai sinceramente, Lui cancellerà e dimenticherà di nuovo. Non è un gioco, non bisogna approfittare della sua infinita pazienza per continuare a peccare (Romani 6:1-2), ma è importante visualizzare la perfezione del modo in cui Dio perdona.
La garanzia, come riportato in questo verso di Isaia, è che lo fa “per amore di se stesso”. Non per il tuo merito, ma per la Sua stessa natura d’amore e santità. Non c’è nulla di più grande del Signore, e nel perfetto amore della Trinità – Padre, Figlio e Spirito Santo – ha il potere di perdonarti, cancellare la lavagna e ricominciare come se non fosse mai successo nulla.
Questo è il perdono più puro e affidabile che esista: il perdono totale di Dio attraverso Gesù Cristo. Tutto per te.
