Celebrerò il nome di Dio con un canto, lo esalterò con le mie lodi.
Salmo 69:30
La musica è davvero un elemento centrale nella Bibbia. Come un filo conduttore, sin dall’inizio la creazione esultava davanti a Dio (Giobbe 38:7). La maggior parte delle celebrazioni rivolte a Dio riportate nella Scrittura è accompagnata da musica, canti o strumenti che guidano il popolo nell’adorazione.
Nel culto d’Israele la musica faceva parte integrante dell’incontro con il Signore. Non era un dettaglio decorativo, ma il canale attraverso cui il popolo si univa, ricordava, celebrava e proclamava la fedeltà di Dio (1 Cronache 15:16). I Salmi stessi, il più grande libro di preghiere della Bibbia, sono inni, liriche e poesie nate per essere cantate. È come se Dio avesse voluto lasciarci un intero libro musicale per insegnarci che la lode non è un’aggiunta, ma un linguaggio essenziale del cuore. Insomma, è Dio che ha creato la musica e desidera che la usiamo per dargli gloria.
La musica è centrale anche nella rivelazione del Nuovo Testamento. Paolo invita la chiesa a istruirsi e incoraggiarsi vicendevolmente “con salmi, inni e cantici spirituali” (Colossesi 3:16), riconoscendo che la musica porta in profondità la Parola e apre spazio all’opera dello Spirito. E in Apocalisse vediamo che anche l’eternità sarà piena di canto (Apocalisse 5:9). Il cielo canterà, la chiesa canterà.
Insomma, se l’inizio e la fine dei tempi sono contrassegnati dalla musica, sicuramente Dio desidera che ci sia musica anche ora, nel tempo presente.
È difficile passare un giorno intero senza ascoltare almeno qualche nota: tra social, televisione, radio e pubblicità, c’è sempre un po’ di musica che si insinua nelle nostre giornate. E quando la musica ha un testo, è importante sapere che cosa stiamo ascoltando, perché spesso memorizziamo inconsciamente e ci ritroviamo a canticchiare parole che non abbiamo scelto davvero. Se la musica entra così profondamente nelle nostre vite, è importante usarla in modo intenzionale per adorare Dio.
Non serve essere musicisti o cantanti straordinari. Puoi adorare Dio ascoltando, sussurrando, oppure cantando nel tuo cuore. Ma segui l’invito dei Salmi: usa la musica per celebrare il nome del Signore. Usala per lodarlo, per pensare a Lui, per dargli gloria. Vale la pena allenarti a farlo, perché in cielo continuerai a cantare, e nessuno sarà escluso dall’invito. Se credi in Gesù, queste sono solo le prove generali prima di un’eternità di canti alla Sua presenza (Apocalisse 14:3).
Individua alcune canzoni che ti aiutano a lodare Dio ed ascoltale intenzionalmente. E quando puoi, cantale: con la chiesa o da solo, non importa se la voce non è perfetta, ciò che conta è il cuore. E il tuo canto arriverà a Dio, perché Lui ti ascolta sempre.
