Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono.
Apocalisse 3:21
Immagina di entrare nel museo di uno stadio famoso, magari quello della tua squadra del cuore. Cammini tra i trofei, le medaglie e le foto dei campioni. L’aria è carica di storia e di emozione, ogni vetrina racconta la fatica, la passione e la gloria di chi ha dato tutto per vincere. Poi, un custode ti si avvicina con un sorriso e ti dice: “Vuoi toccare la Coppa dei Campioni?” Tu resti incredulo. Non hai mai giocato una partita a quei livelli. Non hai corso, né sudato sul campo. Eppure, per un attimo, ti permettono di sfiorare quella coppa lucente, simbolo di una vittoria che non è tua. Ti senti onorato… anche se sai di non averla meritata.
Ecco, qualcosa di simile accade con la vittoria che Cristo ci dona. Lui ha combattuto, ha vinto e ha conquistato il trono. Noi non abbiamo fatto nulla per meritare di sederci accanto a Lui, ma per grazia ci invita a condividere la Sua vittoria.
Dio non ti ha coinvolto nella creazione e nella storia dell’umanità per farti fare da spettatore, ma per renderti partecipe della Sua vittoria. Vuole condividere con te il trionfo di Cristo sulla morte. E non si tratta di una sola giornata nel “museo” della fede, ma dell’eternità intera, vissuta alla Sua presenza.
A volte ti sembrerà di stare perdendo, quando le tentazioni ti assalgono o quando le cose vanno male, ma l’apostolo Paolo ci ricorda che “siamo più che vincitori in virtù di colui che ci ha amati” (Romani 8:37). Questa vittoria, però, non è solo una promessa futura: implica già oggi un comportamento da vincitore, uno sguardo rivolto in alto, un cuore rivolto alla speranza. Ama, sii paziente, abbi auto-controllo, imita Gesù in tutti i frutti dello Spirito.
Guarda al trono. E mentre ti avvicini, condividi anche tu con gli altri la grande notizia di Cristo. La morte non sarà la fine, le sofferenze di questa vita non sono la conclusione della storia. Ti attende un futuro glorioso, alla corte del Re che ti ha invitato. Abbandona ciò che ti fa vivere da perdente, una volta per tutte, e aspira alle cose di lassù (Colossesi 3:2), perché non devi aspettare di entrare nella gloria per gustare la vittoria: puoi cominciare a viverla già da ora, nella gioia e nella certezza che Cristo ti aspetta lì sul Suo trono.
