Nessuno può venire a me se il Padre che mi ha mandato non lo attira; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Giovanni 6:44
Il messaggio centrale della Bibbia, la via per essere salvati e per andare in paradiso, è racchiuso in vari versetti, tra cui Giovanni 14:6, in cui Gesù disse ai Suoi discepoli che Egli è l’unica via, la verità e la vita, e che nessuno può venire al Padre se non per mezzo di Lui.
L’uomo, da solo, non può rispettare tutta la legge: siamo peccatori per natura (Romani 3:23), e il peccato non è accettato in cielo. Il Padre richiede un sacrificio per ogni singolo peccato, e la morte di Gesù sulla croce è stata il pagamento di cui avevamo bisogno.
In altre parole, da solo non puoi salvarti: hai bisogno di Cristo. Egli è l’unico modo per essere considerato giusto davanti al Padre ed essere accolto nella Sua casa.
Ma questo messaggio costituisce solo una faccia della medaglia. Se la giri, trovi proprio Giovanni 6:44. Se i versetti citati prima rispondono alla domanda: “Come posso andare al Padre?”, questo verso, anch’esso pronunciato da Gesù, risponde a un’altra domanda altrettanto fondamentale: “Come posso credere in Gesù? Come posso andare da Lui?” Gesù stesso ci da la risposta: nessuno può venire a Lui se non lo attira il Padre.
In altre parole, puoi essere salvato solo se credi in Gesù, e puoi credere in Gesù soltanto se Dio Padre ti attira verso di Lui, ti apre gli occhi, ti convince che Cristo è la via. A prima vista sembra un circolo infinito in cui l’uomo non ha alcun ruolo: non è la tua giustizia a salvarti, perché ti salva Cristo, e non è nemmeno tua l’iniziativa di credere in Cristo, perché è il Padre a muoverti verso di Lui.
Questo concetto è confermato in molti altri passi. In Efesini, Paolo dice che la fede è un dono di Dio (Efesini 2:8). Nei Vangeli, quando Pietro riconosce Gesù come Messia, Cristo gli dice che è grazie al Padre che ha creduto (Matteo 16:17).
È sicuramente un mistero, qualcosa di divino, difficile da concepire con la nostra mente umana. Tuttavia, per fede, affidati a queste parole di Gesù: se credi in Lui è perché il Padre ti ha attirato. Questo è necessariamente vero, perché lo ha detto il Figlio stesso.
Rifletti sul fatto che la Tua salvezza appartiene al Signore (Giona 2:9). Appartiene completamente a Lui. Questo non significa che siamo burattini in balia del Signore, perché tutto ciò si intreccia in modo divino con la nostra volontà. Significa però che la volontà di Dio è quella che domina, quella sovrana, quella che muove ogni cosa. E il tuo cuore non avrebbe potuto muoversi neppure di un centimetro verso Gesù, se non fosse stato il Padre ad attirarti.
Potresti chiederti: “Ma allora che senso ha parlare agli altri di Gesù, se è il Padre ad attirarli per ascoltare e a convincerli per credere?” Non ci è dato sapere chi ascolterà e crederà. Il compito di un credente è annunciare Cristo a chiunque, con fede e con la speranza che il Padre attiri quella persona e la convinca attraverso lo Spirito Santo.
Dai tutta la gloria a Lui, e le tue stesse azioni rifletteranno una fede umile, totale, in Colui che muove ogni cosa.
