In verità vi dico che non vi è nessuno che abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figli, o campi, a causa mia e a causa del vangelo, il quale ora, in questo tempo, non ne riceva cento volte tanto: case, fratelli, sorelle, madri, figli, campi, insieme a persecuzioni e, nel secolo a venire, la vita eterna.
Marco 10:29-30
Molti vedono la vita cristiana come una vita di rinunce e per questo pensano che non valga la pena credere. Rinunciare a divertirsi senza badare a ciò che sia giusto moralmente, a godersi la vita, rinunciare al tempo personale per frequentare una chiesa, rinunciare alle proprie comodità per fare una vita di sacrifici. Eppure, nel mondo sembra esserci così tanta insoddisfazione, e la felicità sfugge continuamente. Anche quelli che hanno tutto non riescono a saziarsi.
E così il messaggio di Dio, praticamente in tutta la Bibbia, è molto in contrasto con questo modo di pensare del mondo. Il Signore ci invita: “Venite e vedete quanto sono buono” (Salmo 34:9). Il Salmo 4 dice “Tu mi hai messo in cuore più gioia di quella che essi provano quando il loro grano e il loro mosto abbondano”, ossia ciò che riceviamo da Dio vale più dell’abbondanza senza Dio. Le lettere di Paolo ricordano continuamente di rallegrarsi in Lui (Filippesi 4:4). Il libro dell’Ecclesiaste sottolinea che la vita è vana se vissuta solo tra piaceri e lavoro, e che soltanto per il Signore ha veramente senso vivere (Ecclesiaste 12:13-14).
In questi versi nel Vangelo di Marco, è lo stesso Gesù a fare un bilancio con i Suoi discepoli, parlando in particolare delle relazioni e degli averi a cui avevano rinunciato per seguirLo. Il senso del Suo discorso è chiaro: non c’è confronto tra quello che hanno lasciato e quello che hanno trovato. Forse per questo a volte sentiamo testimonianze di ricchi che, pur avendo tutto, erano insoddisfatti e, dopo aver incontrato Gesù, hanno compreso che quella era la vera ricchezza.
Dio vuole veramente darti una nuova casa e una nuova famiglia. Non significa che ti strappi per forza dal luogo in cui abiti o dalle tue relazioni attuali, ma che, se per seguire Lui farai delle rinunce, puoi essere certo che riceverai cento volte tanto. Quando credi in Gesù, entri nella famiglia di Dio, nella Sua chiesa che è sparsa in tutto il mondo. Per questo, a volte, quando incontri un altro credente, ti sembrerà di averlo sempre conosciuto. E se sei chiamato a viaggiare o a spostarti dal tuo paese o dalla tua casa, anche in quello riceverai molteplici benedizioni. Dio sta preparando per te una dimora eterna alla Sua presenza. In fondo, qualsiasi casa terrena è temporanea, e anche le relazioni qui sulla terra durano per un tempo limitato, ma il legame con Dio e con la chiesa rimane per sempre.
Gesù aggiunge poi che, insieme a tutto questo, i discepoli avrebbero ricevuto persecuzioni. La consolazione, però, è immediata: la vita eterna. Insomma, quando pensi a sacrifici che ti trovi a fare per la tua fede, ricordati che non sono vere rinunce, ma investimenti. Riceverai cento volte tanto, perché Dio è Colui che provvede sempre e che ti offrirà la vera ricompensa (Matteo 19:29). Non pensare a quello che ti stai perdendo, perché è molto poco in confronto a ciò che ti aspetta.
