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Vieni a tavola

Venite, mangiate il mio pane e bevete il vino che ho preparato! Lasciate, sciocchi, la stoltezza e vivrete; camminate per la via dell’intelligenza!

Proverbi 9:5-6

La Bibbia è piena di inviti a tavola. Dalla Genesi all’Apocalisse, Dio usa spesso l’immagine di un banchetto per descrivere la comunione con Lui, la salvezza e la gioia del Suo Regno. Il padre del figlio prodigo, quando rivede il figlio tornare a casa, non organizza una cerimonia solenne, ma prepara una grande festa. Gesù stesso partecipa a numerosi pasti, mangia con peccatori e pubblicani, moltiplica il pane per le folle, istituisce la Cena del Signore e conclude la storia annunciando le nozze dell’Agnello. Ogni invito a tavola racconta qualcosa del cuore di Dio: un Dio che non vuole tenere l’uomo a distanza, ma desidera accoglierlo alla Sua mensa (Luca 15:22-24).

Anche in questo proverbio troviamo uno di questi inviti. Ma questa volta è la Sapienza stessa a invitarci. È un invito sorprendente. La saggezza di Dio non offre semplicemente informazioni, consigli o nozioni da imparare. Offre un pasto. Perché la vera saggezza non è da conoscere soltanto con la mente, ma una realtà di cui nutrirsi ogni giorno. Così come il pane sostiene il corpo, la sapienza del Signore sostiene la nostra vita spirituale.

Nel Nuovo Testamento vediamo che Gesù non si limitava a insegnare la sapienza: Lui stesso è la Sapienza di Dio fatta uomo (1 Corinzi 1:24). Allo stesso modo in cui la Bibbia afferma che Dio è amore, possiamo dire che Cristo incarna perfettamente anche la Sapienza divina. Non è solo un maestro, ma è la Sapienza vivente che cammina tra gli uomini, parla, ama, corregge e salva.

Per questo l’invito di Proverbi trova il suo pieno compimento in Lui. Venire alla tavola della Sapienza significa, in definitiva, venire a Cristo. Nutrirsi della Sua Parola, vivere della Sua presenza e lasciare che sia Lui a guidare ogni nostra scelta.

La Sapienza, però, pone anche una richiesta: «Lasciate gli insensati e vivrete». Per ricevere ciò che Dio offre bisogna essere disposti a lasciare qualcosa. Ci sono compagnie, abitudini, pensieri e percorsi che sembrano promettere libertà, ma conducono lontano dalla vita. Cristo ci invita invece a percorrere una strada diversa, quella che forse il mondo considera meno attraente, ma che conduce alla vera gioia.

Ogni giorno sei invitato a molte tavole. Il mondo imbandisce continuamente banchetti che promettono di saziarti: il successo, il piacere, il denaro, il prestigio, l’indipendenza. Eppure, dopo, la fame ritorna sempre. Cristo, invece, ti invita alla tavola del Padre, dove c’è il pane della vita, che nessun’altra tavola può offrire. È lì che la tua anima trova finalmente casa. Accetta il Suo invito, siediti alla Sua tavola ancora e ancora, e scoprirai il banchetto più ricco: quello del Padre sapiente che ti aspetta.