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In fondo al tunnel

Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: «Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l’uomo». Dio infatti farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò che è occulto, sia bene, sia male.

Ecclesiaste 12:15-16

Leggere soltanto la conclusione di un libro a volte può essere riduttivo, perché, estrapolata dal contesto, si rischia di avere difficoltà a comprendere le motivazioni profonde che ci sono dietro. Ma leggerla conoscendo il libro e i capitoli precedenti ne raddoppia la comprensione, perché l’insegnamento è costruito su basi solide.

Nel libro dell’Ecclesiaste, la conclusione arriva al termine di un viaggio straordinario attraverso le sfide dell’uomo: l’altalena tra abbondanza e mancanza, felicità e tristezza, eventi positivi e negativi. Il libro sembra una galleria buia, un percorso profondo e lunghissimo nel quale l’autore osserva con grande onestà la realtà della vita umana.

Ha insegnato che esiste un tempo per ogni cosa nella vita, che l’uomo è spesso logorato dal lavoro, consumato dal desiderio di avere di più e tormentato dal vedere prosperare persone che sembrano non avere meriti, mentre tante ingiustizie rimangono senza risposta. Ma alla fine del percorso, con questa conclusione, sembra proprio vedere la luce in fondo al tunnel.

È una luce molto più forte e abbagliante di quella che si sarebbe potuta immaginare prima di entrare nella galleria, perché senza quel buio precedente non si sarebbe apprezzata. E così, improvvisamente, l’autore vide che Il vero senso della vita dell’uomo è temere Dio e osservare i Suoi comandamenti.

Anche se spesso, per istinto, pensiamo che vorremmo vivere senza limiti e senza comandamenti, Dio sa che siamo stati creati con un bisogno profondo di Lui. Temere Dio e ascoltare la Sua voce è il tutto. Non è semplicemente una parte della vita, né una cosa importante tra molte altre: è il centro che dà significato a ogni cosa e che influenza ogni aspetto della nostra esistenza.

Se temi Dio, lavori in modo diverso, ami una persona in modo diverso, sei amico in modo diverso e usi il tuo tempo libero in modo diverso. Ecco perché temere Dio è davvero il tutto per te: perché ti cambia tutta la vita.

E quei comandamenti che non riusciremo mai a rispettare completamente sono stati compiuti in Cristo, il nostro Salvatore, che ci offre la via della vita. Proprio riconoscendo il timore di Dio e la realtà del Suo giudizio possiamo comprendere quanto abbiamo bisogno di Gesù. In Lui troviamo perdono e trasformazione: il Suo sacrificio copre le nostre mancanze e ci insegna ad amare veramente Dio e il prossimo (Matteo 22:37-40).

Per essere felice non inseguire semplicemente filosofie di vita costruite dall’uomo, ma ascolta la conclusione di tutto il discorso. Ascolta il messaggio della Bibbia. Ascolta il Dio che ti ha creato e che conosce meglio di chiunque altro il modo in cui la tua anima può trovare vera soddisfazione.