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Dedicato a Te

A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire irreprensibili e con gioia davanti alla sua gloria, al Dio unico, nostro Salvatore per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, siano gloria, maestà, forza e potere prima di tutti i tempi, ora e per tutti i secoli. Amen.

Giuda 1:24-25

«A chi vorresti dedicare questa vittoria?». Con questa domanda, molto spesso, i giornalisti iniziano l’intervista a un atleta al termine di una partita. La risposta è tipicamente un riferimento ai familiari, agli amici o a tutte quelle persone che hanno contribuito a rendere possibile quel successo.

Nella conclusione della sua lettera, così breve ma intensa, Giuda scrive una splendida dossologia che possiamo imparare a memoria e fare nostra nella preghiera. Le sue parole sembrano proprio comporre una dedica e, infatti, iniziano con l’espressione: «A Colui…».

Anzitutto Giuda mette in evidenza ciò che Dio ha compiuto in modo decisivo nella nostra partita della vita, per chiunque creda in Lui: preservarci dalla caduta e farci comparire irreprensibili, senza macchia e con gioia davanti alla Sua gloria.

Se c’è un’urgenza nella vita, in questa manciata di anni che trascorriamo sulla terra, è quella di prepararci all’incontro con Dio. Da soli, però, non abbiamo un bell’aspetto dal punto di vista spirituale. Siamo peccatori e, nonostante il nostro impegno e le nostre migliori intenzioni, rimaniamo mancanti davanti alla Sua santità (Romani 3:23).

Farci comparire diversi da ciò che siamo per natura è il più grande gesto d’amore che Dio abbia compiuto. E questo è avvenuto quando Gesù Cristo è morto sulla croce: il Suo sangue ha lavato i nostri peccati, purificando la nostra coscienza e rendendoci bianchi come la neve (Isaia 1:18). Per questo, in Gesù, anche se portiamo ancora i segni della nostra debolezza, compariamo senza macchia davanti al Padre, che ci vede attraverso il Suo Figlio perfettamente ubbidiente (2 Corinzi 5:21).

Dopo questa breve ma profondissima considerazione, Giuda si lascia travolgere da una lode che scorre come una marea inarrestabile: «Al Dio unico, nostro Salvatore per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, siano gloria, maestà, forza e potere prima di tutti i tempi, ora e per tutti i secoli. Amen».

È una delle preghiere più belle che puoi fare. Perché se sei vivo, è grazie a Lui. Se sei salvato, è grazie a Lui. Se compari innocente davanti a Dio, è grazie a Lui.

Dedica la vittoria della tua vita a Gesù, Colui che crea la tua fede e la rende perfetta (Ebrei 12:2). E allo stesso modo, prega che il tuo atteggiamento quotidiano sia una dedica vivente alla gloria di Dio, del Dio unico, l’unico degno di maestà, forza e potere, ora e per sempre.


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