Vai al contenuto

Le condizioni del sonno

Chi abita al riparo dell’Altissimo riposa all’ombra dell’Onnipotente. Io dico al Signore: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!»

Salmo 91:1-2

Immagina di doverti addormentare in auto, magari in un parcheggio isolato, in una zona periferica e un po’ pericolosa della città. Nonostante la stanchezza, non riusciresti davvero a riposare, perché la sensazione di non essere al sicuro avrebbe la meglio. Il corpo resterebbe in allerta, ogni rumore ti farebbe aprire gli occhi, e il sonno non arriverebbe mai fino in fondo. La stessa cosa la vediamo spesso nei neonati: molti all’inizio non riescono facilmente a dormire da soli perché, lontano dalle braccia dei genitori, non si sentono abbastanza tranquilli da abbandonarsi al sonno.

Oppure pensa a quelle notti d’estate in cui il caldo è soffocante. La scomodità, il sudore, il continuo rigirarsi nel letto ti fanno svegliare più volte, e al mattino ti senti più stanco di prima.

In fondo, per riposare davvero servono due condizioni essenziali: sentirsi al sicuro e sentirsi a proprio agio. Quando dormiamo, infatti, il nostro corpo entra in uno stato di incoscienza, rinuncia parzialmente ai sensi, e nessuno vuole farlo in una situazione di ansia, pericolo o scomodità. Il sonno è un atto di fiducia. Ci abbandoniamo solo quando percepiamo di essere protetti.

Il Salmo 91 inizia proprio parlando del riposo. Non si tratta semplicemente del riposo fisico, ma di una tranquillità più profonda, una serenità che va oltre il sonno, la pace di chi sa di trovarsi in un luogo sicuro. “Chi abita al riparo dell’Altissimo riposa all’ombra dell’Onnipotente”. C’è tutto in queste parole: il riparo, condizione essenziale per non temere, e l’ombra, che dona sollievo anche quando il caldo è opprimente. Da questo nasce il vero riposo per l’anima.

Può capitarti di attraversare periodi difficili, in cui le preoccupazioni non ti fanno dormire, e pensare che, quando quei problemi si risolveranno, tornerai finalmente a riposare. Ma non è così, perché nella vita non mancheranno mai nuove difficoltà e nuove scomodità. Dio ti propone qualcosa di più duraturo, una soluzione che non dipende dalle circostanze. Per questo ti invita ad abitare con Lui.

Abitare con Lui significa confidare in Gesù Cristo, Colui che ti libera dal pericolo che i tuoi peccati hanno causato, cioè la morte, e ti sottrae al destino lontano da Dio, portandoti proprio all’ombra dell’Onnipotente. In Lui trovi il rifugio che rende possibile il riposo, anche quando intorno a te il temporale continua (Matteo 11:28).

Confida nel Tuo Dio e riposa veramente. Abbandonati senza paura, perché Lui è il Tuo rifugio e la tua fortezza. E allora potrai dire “In pace mi coricherò e in pace dormirò, perché tu solo, o Signore, mi fai abitare al sicuro” (Salmo 4:8).

 
 

Oggi

Bibbia

Prega

Versi

Musica

Tu