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Per poco e a malincuore

Il Signore infatti non respinge per sempre, ma se affligge, ha pure compassione, secondo la sua immensa bontà; poiché non è volentieri che egli umilia e affligge i figli dell’uomo.

Lamentazioni 3:31-33

Quando Dio mette alla prova l’uomo, ci sono tante domande che rimangono aperte. Perché sta succedendo? Perché proprio ora? Perché proprio a me? La parola di Dio offre alcune rassicurazioni, ma non sempre delle risposte. Ad esempio, nella lettera di Giacomo ci viene detto che le prove hanno lo scopo di produrre pazienza, perseveranza e autocontrollo (Giacomo 1:3-4). Non abbiamo un manuale che risponda in modo preciso a queste domande, e a volte solo dopo tanto tempo possiamo unire i puntini e capire qualcosa in più.

In questo passo, però, almeno due domande trovano una risposta molto concreta. La prima è: quello che sto vivendo sarà per sempre? No. Dio non affligge per sempre, né personalmente, né genericamente pensando all’umanità. Nessuna prova avrà una durata infinita, se non altro perché la nostra vita terrena ha una fine e lascerà spazio alla consolazione della nostra anima. E anche tutte le guerre, le malattie e le sofferenze che accadono nel mondo e all’umanità non sono infinite, perché un giorno Gesù tornerà e farà un nuovo cielo e una nuova terra (Apocalisse 21:1-4).

La seconda domanda è: Dio, non ti importa di me? Sì, gli importa moltissimo. La Scrittura ti dice che il Signore non ti affligge volentieri, non lo fa con piacere e non gode della tua sofferenza. Anzi, considerando la Genesi, quando Dio ha creato l’uomo a Sua immagine e somiglianza per godere della comunione con lui e dei frutti dell’Eden (Genesi 1:26-27), ci rendiamo conto che respingere o affliggere l’uomo è probabilmente all’ultimo posto nella lista delle cose che Dio vuole fare.

Puoi starne certo. Quando vivi una prova o ti senti respinto da Dio, allontanato dal bene, ricordati dei sentimenti che Dio non ha verso di te, come odio o desiderio di farti del male, e di quelli che invece ha, testimoniati in questo versetto: compassione e immensa bontà. Il tuo Padre celeste ti capisce, ti disciplina e ti vuole bene. Vuole il tuo bene più di ogni altra cosa, più di quanto lo voglia tu stesso, ora e sempre.