Infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, poiché demoliamo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo.
2 Corinzi 10:5
Per quanto ci sembri un posto molto intimo, sicuro e protetto, la mente umana è in realtà un campo di battaglia, un terreno di conquista che non possiamo mai lasciare a sé stesso. Già solamente stando con noi stessi, la vita cristiana è spesso una guerra spirituale e mentale, dove i ragionamenti e i pensieri nocivi sono già dentro di noi e non possono essere ignorati, ma vanno combattuti in qualche modo. Il Signore conosce la complessità della nostra mente ed ha una “terapia” per ognuno di noi.
Paolo dice che anzitutto le armi per combattere il male nella nostra mente non possono essere umane. In altre parole, non possiamo vincere veramente la battaglia se combattiamo solo con la disciplina, con i buoni propositi o con delle azioni concrete che si basano sul nostro impegno. Le armi da usare, come dice il versetto, vengono da Dio. La Sua opinione di noi contro quella degli altri, la Sua Scrittura contro le altre filosofie, la Sua verità contro le menzogne.
Per fare tutto questo devi essere intenzionale e chiederti, ogni volta che hai un pensiero o un’idea, se si allinea con Cristo, se viene da Lui oppure è da combattere.
Quando Gesù fu tentato nel deserto, combatté proprio questa battaglia, perché il diavolo Gli stava portando dei ragionamenti. “Se hai fame e sei Dio, puoi trasformare le pietre in pane e mangiare. Se ti butti giù dal tempio, gli angeli ti salveranno. Se adori me, ti darò tutti i regni.” Gesù demolì quei ragionamenti con la Scrittura, citando versetti che abitavano già nella Sua mente; non dovette andare a cercarli, era già armato (Matteo 4:1-11).
Rispose al diavolo che l’uomo non vive di solo pane, che non doveva tentare Dio, che bisogna adorare solo Lui, il tutto basato su verità bibliche. Ecco come devi reagire anche tu. Memorizzare alcune Scritture è come riempire il tuo “arsenale mentale” di armi, per averle disponibili al momento giusto. Il Signore vuole abitare dentro di te per proteggerti, infatti il verso dice che il nemico si eleva orgogliosamente proprio contro la conoscenza di Dio. E la conoscenza viene da un rapporto sano con la Parola.
E poi, come in tutte le battaglie, dopo il combattimento gli sconfitti vengono fatti prigionieri: si legano le loro mani, disarmando le loro forze, e si portano dal Re per renderli ubbidienti a Lui. Insomma, tutto questo lavoro che il Signore ti chiama a fare ha lo scopo finale di far regnare Lui nella tua mente. Quando combatti quei pensieri sbagliati con la Parola e con la preghiera, li affronti, li catturi e li porti al Re, sei tu stesso che vieni liberato, mentre loro vengono imprigionati. Il Re si occuperà di sconfiggerli definitivamente, proprio perché Cristo ha vinto la morte e tornerà un giorno per schiacciare Satana per sempre (Romani 16:20).
Dio vuole che tu abbia una mente sana e libera. Lui vuole essere la tua terapia costante. Lui conosce i pensieri che ha per te, pensieri di pace e non di male (Geremia 29:11), e può sanare la tua mente, sempre di più, se segui la Sua via: combattere i pensieri sbagliati con le armi spirituali, catturarli e portarli senza paura davanti al Re.
