Come scamperemo noi se trascuriamo una così grande salvezza? Questa, dopo essere stata annunciata prima dal Signore, ci è stata poi confermata da quelli che lo avevano udito…
Ebrei 2:3
Quando pensiamo che Cristo Gesù è la via per la salvezza, automaticamente ci concentriamo sul fatto che sia l’unica via che porta al Padre. L’unico mediatore tra noi e Dio, l’unico uomo senza peccato, l’unico sacrificio valido a perdonare tutti i nostri peccati (1 Pietro 2:22).
Ma c’è un’altra sfumatura molto importante da considerare quando riflettiamo sul piano di salvezza di Dio: Gesù è anche l’ultima possibilità. Non ci saranno altre soluzioni dopo di lui, non esiste un piano B, non verrà nessun altro a salvarci in futuro. Chi crede in Lui e nel suo sacrificio sarà salvato, punto.
In questo versetto della lettera agli Ebrei l’autore richiama la nostra attenzione proprio su questo tema, riaprendo la storia della relazione tra Dio e l’uomo per collegarla alla situazione presente. Se la Legge dell’Antico Testamento era vincolante e chi la trasgrediva riceveva una giusta punizione, ed ora Dio ha tanto amato il mondo da dare Suo Figlio per pagare il nostro debito (Giovanni 3:16), adesso sarebbe troppo grave trascurare questa chance: è l’ultima disponibile. Come scamperemo? Senza di Lui non abbiamo proprio scampo.
Tanto più perché questa salvezza è stata confermata dagli apostoli, dimostrata con miracoli e attestata dallo Spirito Santo. Sarebbe come perdere l’ultimo treno, l’ultima scialuppa di salvataggio, e andare incontro a una morte annunciata. Rifiutare l’ultima mano tesa di Dio sembra un atto folle e autolesionista, eppure l’umanità, per natura, non riesce a vedere l’importanza di Cristo senza l’opera dello Spirito Santo.
Se percepisci l’urgenza della situazione, nascerà in te il desiderio di condividere Gesù con le persone care intorno a te che ancora non si sono messe in salvo. Ma non è facile. Per questo chiedi a Dio la dolcezza, la sapienza e la forza di testimoniare questa grande salvezza finché c’è tempo. Fallo con le parole, ma soprattutto con il tuo comportamento. Così sarai uno strumento nelle Sue mani per dire al mondo di non trascurare una così grande salvezza, l’unica disponibile, l’ultima possibile prima della fine.
