Oggi

Bibbia

Prega

Versi

Tu
Vai al contenuto

Tutto nella scatola

Ma Dio riscatterà l’anima mia dal potere del soggiorno dei morti, perché mi prenderà con sé. Non temere se uno si arricchisce, se aumenta la gloria della sua casa. Perché, quando morrà, non porterà nulla con sé; la sua gloria non scenderà con lui. Benché tu, mentre vivi, ti ritenga felice e la gente ti ammiri per i tuoi successi, tu te ne andrai con la generazione dei tuoi padri, che non vedranno mai più la luce.

Salmo 49:15-19

Nella maggior parte dei giochi da tavolo esiste sempre un meccanismo per cui, durante il gioco, si conquistano dei pezzi: che siano scacchi, proprietà, carte o altri oggetti. Durante la partita tutti possono arricchirsi, guadagnando punti e accumulando ciò che serve per vincere. Poi, quando il gioco finisce, si raccolgono tutti i pezzi, il tabellone, i dadi, le carte e i premi, e si rimette tutto nella scatola.

In un certo senso, nel Salmo 49 troviamo descritta una situazione molto simile. Il salmista osserva che chi si arricchisce e aumenta la sua gloria durante la vita sulla terra, in ogni caso non porterà nulla con sé quando morirà. Nonostante l’ammirazione degli altri, nonostante la sensazione di successo, nonostante l’illusione della ricchezza, tutto ciò che si guadagna rimane qui. Quando il cuore smette di battere, il corpo smette di respirare e l’anima se ne va altrove, le mani restano vuote.

A prima vista sembra il versetto più triste che si possa leggere, una considerazione capace di rovinare la giornata di chiunque. Qualcuno si consola pensando che almeno i beni accumulati rimangono ai figli, ma anche in questo caso, morendo, nessuno può vedere che uso ne faranno. E allora che senso ha? Se tutto finisce così, che valore hanno gli sforzi, le corse, le ansie? La vita senza Dio non ha alcun senso, ed il fatto di non potersi portare via nulla è uno dei segni più lampanti di questa verità.

Il salmista però non si ferma a una constatazione amara. Al centro del Salmo, nel verso 15, c’è una dichiarazione potente e luminosa: “Ma Dio riscatterà l’anima mia, perché mi prenderà con Sé”. Allora l’obiettivo vero del gioco non è tanto ciò che si vince temporaneamente, ma chi viene a prenderti quando il gioco finisce. Non è tanto dove giochi la tua vita, ma dove torni quando tutto si conclude. Questi versi ti invitano a guardare oltre il tavolo, oltre i pezzi, oltre le apparenze. Perché rappresentano la verità, e la verità, come disse Gesù, ti rende libero (Giovanni 8:32).

Per questo non temere se gli altri si arricchiscono e sembrano prosperare. Metti piuttosto i tuoi averi nella giusta prospettiva. Che tu abbia poco o molto, ricorda che tutto ti è dato in prestito dal Signore. Se Lui ti benedice con dei guadagni, resta generoso nel donarli, perché in fondo è tutto Suo. Quando il gioco finirà, tutto tornerà nella scatola. Il vero vincitore non è chi ha accumulato di più durante la partita, ma chi alla fine viene preso da Gesù per andare nella casa del Padre e rimanerci per sempre.