Il saggio non si glori della sua saggezza, il forte non si glori della sua forza, il ricco non si glori della sua ricchezza; ma chi si gloria si glori di questo: che ha intelligenza e conosce me, che sono il Signore. Io pratico la bontà, il diritto e la giustizia sulla terra, perché di queste cose mi compiaccio.
Geremia 9:23-24
Saggezza, forza e ricchezza sono forse tre cose desiderabili per chiunque nel mondo. Eppure, in questo versetto profetico, Geremia le ridimensiona tutte e tre, portando l’attenzione su qualcosa che vale molto, molto di più.
Chi possiede queste cose spesso cerca in esse la propria sicurezza. Pensaci: se sei saggio, sei tentato di sentirti più intelligente delle persone che incontri. Se sei forte, sei tentato di pensare di poter superare qualsiasi cosa da solo. Se sei ricco, sei tentato di credere di non aver bisogno di nulla e che, qualunque cosa brutta accada, potrai risolverla con i tuoi averi.
Ma Dio conosce tutto questo. È Lui che ha creato la saggezza, la ricchezza e la forza. Non ce le ha donate per metterci in difficoltà, ma perché le viviamo nel modo giusto. E Geremia in questi versi ci indica precisamente come farlo: sottomettendo tutto alla conoscenza del Signore.
Di questo, sì, possiamo vantarci. Perché chi conosce il Signore ha umiltà, sa come comportarsi con gli altri, comprende ciò che è giusto fare per essere salvato e può essere davvero felice anche quando ha poco. È una ricchezza diversa, più profonda, che non dipende dalle circostanze esterne (1 Corinzi 1:31).
Un effetto straordinario è che questo tipo di intelligenza finisce per darti anche le altre qualità e virtù. Ti rende veramente saggio, perché impari a seguire gli insegnamenti della Bibbia e di Gesù Cristo, molto più affidabili di qualsiasi filosofia umana. Ti rende veramente forte, perché sai che con Cristo non devi temere la morte: c’è una speranza oltre, e nessun dolore potrà davvero abbatterti se la tua fiducia è in Lui. E ti rende veramente ricco, perché in Lui hai tutto: un amico, un Re, un Maestro, un Salvatore, oggi nella vita sulla terra e un giorno nell’eternità alla Sua presenza (Matteo 6:33).
Il vero vanto consiste nel conoscere il Signore. Conoscere il Santo è la vera intelligenza a cui aspirare (Proverbi 9:10). Lui pratica la bontà, il diritto e la giustizia, si compiace in quelle cose, e vuole che tu ti glori in Lui, nel fatto di essere Suo, e di conseguenza renderti saggio, forte e ricco più di quanto potresti mai essere nel mondo.
