Beato l’uomo che sopporta la prova; perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che lo amano.
Giacomo 1:12
L’unico “se” umano affermato chiaramente in tutta la Bibbia riguardo la salvezza dell’uomo e il destino in cielo è riportato in Romani 10:9-10: “Se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato”. Questo è il Vangelo, e non c’è nulla da aggiungere e nulla da togliere. Per un credente, le azioni buone o cattive fatte in vita vengono travolte dal sacrificio di Cristo e la salvezza dipende solo da Lui. Tutto quello che l’uomo è chiamato a fare per essere salvato, l’unica azione rimasta, è appunto credere, avere fede in Gesù come proprio Salvatore.
Tuttavia, la Bibbia parla anche di ricompense e di una corona della vita. Come riportato in questo verso nella lettera di Giacomo, quelli che amano il Signore sono chiamati a vivere le prove in modo valoroso, a resistere alle tentazioni, a migliorare e a santificarsi costantemente, non a stare fermi. Una consolazione enorme che viene prospettata è proprio che Dio stesso premierà questi sforzi. Non li premierà con la salvezza, perché vale la pena ripetere: la salvezza è sulle spalle di Cristo e l’ha già offerta Lui gratuitamente. Ma questi sforzi per vivere da credente in un mondo che è contro Dio verranno riconosciuti, anche se non sappiamo esattamente come, in cielo (Apocalisse 2:10).
Una chiave di lettura di questo è sapere che Dio non ignora ciò che stai facendo per seguirlo. Lui non dà per scontato le tue lotte contro le tentazioni e il tuo cammino di fede attraverso circostanze negative. Ti guarda, vede e non dimentica che Lo stai amando. E quale ricompensa più grande ci può essere per qualcuno che ama Dio se non vederLo di persona un giorno e ricevere la Sua pienezza per l’eternità?
Ovviamente non puoi compiere nessuna opera buona per Dio senza il Suo stesso aiuto. È Lui che ti dona tutta la forza necessaria, ma sta a te chiederGliela con cuore sincero e con perseveranza. È Lui che suscita in te il volere e sostiene l’agire (Filippesi 2:13), non attraverso il tuo sforzo personale, ma spingendoti con la Sua grazia. Non sei mai solo, perché il Signore ti sostiene (Isaia 41:10).
Anche se il diavolo ti tenta, tu persevera, armati con la fede, la Parola e tutto il resto (Efesini 6:10-18), perché tanto già conosci il finale della storia. Guarda alla ricompensa e vivi aspettando quel momento con tutte le forze nuove che solo Dio sa darti.
