Non rendete a nessuno male per male. Impegnatevi a fare il bene davanti a tutti gli uomini. Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini. Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore.
Romani 12:17-19
Non è un caso che Paolo, in questo versetto, usi la frase impegnatevi a fare il bene. Rendere male per male, infatti, è un comportamento istintivo. Fa parte della nostra natura: è la prima reazione che il cuore suggerisce quando subiamo un torto, ancora prima di pensare.
Dio ha scritto la sua legge nei nostri cuori, e quella legge include anche il senso di giustizia: ogni errore, ogni danno, deve avere un prezzo da pagare. Ma gli esecutori di quella giustizia non dobbiamo essere noi. Il ruolo di giudice appartiene solo a Dio.
Il nostro compito, come dice Paolo in questo testo, è di vivere in pace con tutti, per quanto è in nostro potere. Non siamo qualificati per esercitare una giustizia perfetta, come ci ricorda Gesù quando dice: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra” (Giovanni 8:7). E ancora: “Perché guardi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo?” (Matteo 7:3).
Eppure, quell’istinto di ritorsione è forte, soprattutto quando il male ci tocca da vicino, o colpisce una persona amata. L’unico modo per liberarci dal peso del desiderio di farci giustizia da soli è proprio questo: confidare nel Giudice supremo. Lasciare a Lui il posto che gli spetta.
In fondo, anche Cristo ha sopportato il male senza reagire. Ha predicato di porgere l’altra guancia (Matteo 5:39), e Lui per primo ha vissuto ciò che ha insegnato. Lo ha fatto perché guardava avanti. Sentiva così concretamente la promessa finale del Padre, da viverla già dentro di sé, anche nei momenti più bui. Quella speranza lo consolava, gli dava forza, gli permetteva di mantenere autocontrollo e mansuetudine, fino alla croce (Ebrei 12:2).
Solo se sei pienamente convinto che giustizia sarà fatta, puoi davvero rinunciare a farla da solo. E per avere questa certezza, serve una fede più profonda. E per avere più fede, devi avvicinarti a Dio, conoscerlo meglio, sperimentarlo giorno dopo giorno.
Solo così sarai capace di non rendere male per male. Solo così potrai benedire il tuo prossimo, e riposare nella certezza che, un giorno, Dio porterà giustizia per sempre.
