Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli; e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati.
Romani 8:29-30
Se confessi i tuoi peccati e credi in Gesù come tuo personale Salvatore, dopo la morte non sarai giudicato colpevole, non andrai all’inferno, starai con Dio per l’eternità. Il Vangelo è questo. In breve: se credi, sei perdonato e salvo per grazia (Giovanni 3:16).
Ma, misteriosamente e divinamente, questo tuo passo di fede non sarebbe mai possibile senza le cinque azioni compiute dal Signore, descritte in questi versetti.
Preconosciuto. Dio ti conosce da sempre, da prima che nascessi. Sapeva già come sei fatto, cosa ti piace, le tue qualità e le tue debolezze. Ti conosce in modo intimo e personale, come nessun altro (Salmo 139:6). E se hai creduto, ti conosce anche come figlio amato, non solo come Sua creatura. Non ci sono segreti per Lui.
Predestinato. Dio conosce il passato, ma anche il futuro, e quindi nel passato conosceva già il presente. Sapeva che un giorno avresti creduto, e nulla avviene fuori dal Suo controllo sovrano. La Scrittura conferma questa dinamica in molti altri passi (Efesini 1:4-5, Giovanni 6:44). Dio ti aveva destinato a essere conforme all’immagine del Figlio Suo, non per i tuoi meriti, ma per il Suo sacrificio. E questo fa di te un fratello di Gesù, nella famiglia in cui Lui è il primo Figlio, il Primogenito. È pazzesco, ma è così.
Chiamato. Quando credi, non stai facendo qualcosa di totalmente tuo. Stai rispondendo a una chiamata talmente forte che è impossibile rimanere indifferenti. L’iniziativa è del Padre. E soltanto le Sue pecore ascoltano la voce del loro Pastore, perché Lo conoscono (Giovanni 10:27). Se hai riconosciuto la Sua voce e hai risposto alla chiamata è perché sei una sua pecora. È un mistero divino come, pur facendo una scelta nel presente, questa sia stata determinata da Dio nel chiamarci. Un mistero che forse comprenderemo pienamente soltanto in cielo.
Giustificato. Credendo in Gesù sei stato reso giusto. Tu che non lo eri, tu che peccavi, pecchi e peccherai fino alla morte, mentre sei in un corpo umano. La giustificazione di Dio è un atto meraviglioso, scandaloso e potente. Non darla per scontata, ma vivi da giustificato e alla luce del Giusto, cioè Cristo (Romani 5:1).
Glorificato. Ecco il fine ultimo. Ogni cosa che Dio fa, la compie per la Sua gloria e per il tuo bene. Ma alla fine di questa storia, le due cose coincideranno. Dopo la morte, se hai creduto in Gesù, sarai glorificato con Lui, entrerai nella gloria del Signore per goderne a pieno e adorarLo in un corpo nuovo, senza peccato, felice e libero per sempre.
Preconosciuto, predestinato, chiamato, giustificato, glorificato. Il cerchio della vita eterna. Ringrazia Dio per queste azioni immense e provvidenziali che Lui ha compiuto dietro le quinte, anche se nel frattempo vivi tutto in prima persona. Perché la salvezza appartiene al Signore.
