Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio.
1 Corinzi 1:18
Fin da subito, durante la sua permanenza sulla terra, Gesù rese chiaro a tutti che non sarebbe venuto a portare pace, ma piuttosto divisione (Luca 12:51). In un mondo immerso nella correttezza di facciata e nel controllo educato delle opinioni diverse, la Bibbia tuona con concetti e avvenimenti netti, radicali: sono saggezza o follia, bene o male, intelligenza o stoltezza. Non c’è una via di mezzo.
Per quanto Dio sia il Signore del cielo e della terra, ci viene detto chiaramente che, fino al ritorno di Cristo, questo mondo è dominato dal principe delle tenebre (Giovanni 12:31). E per questo, gli abitanti di questo mondo non saranno naturalmente allineati con i pensieri di Dio. Anzi, viviamo in uno stato di continua ribellione.
Soltanto nel futuro, nel Regno di Dio, Gesù sarà il Re in modo pieno, visibile, riconosciuto. Ma nel frattempo, il mondo non è governato da Lui, almeno non nel senso in cui spesso immaginiamo (anche se, in modo sovrano, lo è comunque: Dio è Signore di tutte le epoche, e il Suo piano si realizza anche sopra e attraverso il male).
Una conseguenza evidente di tutto questo è che, per molti, Dio è follia (1 Corinzi 1:25). E ancora di più: la croce è pazzia totale. Per un sistema religioso basato sul merito, o per una società che lega ogni colpa a una punizione, pensare che la morte di Cristo possa portare perdono incondizionato è qualcosa di inconcepibile.
E sì, l’amore di Dio può sembrare folle. Ma spiritualmente è la cosa più saggia e potente che esista.
Scansa la nebbia di questo mondo confuso e guarda con occhi spirituali: solo così potrai vedere l’amore di Gesù. Solo così riconoscerai quella saggezza che il mondo chiama follia. Allora tutto ti apparirà più chiaro: Dio ha un piano, che si è compiuto sulla croce. Un piano che non fallirà.
La vera pazzia è restare fuori dall’amore di Cristo. La vera incoscienza è rifiutare l’offerta di Dio, che ha dato Suo Figlio per risolvere il nostro più grande problema. Infatti, nel testo leggiamo che la croce è pazzia “per quelli che periscono”, cioè per coloro che, inghiottiti dalla confusione e dal rifiuto, non finiranno bene.
Abbraccia la pazzia della croce. Perché per chi crede, quella è la potenza di Dio. Credi con tutto il cuore, e aggrappati alla verità.
