Ma Gesù, avendoli uditi, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Ora andate e imparate che cosa significhi: “Voglio misericordia e non sacrificio”; poiché io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori.
Matteo 9:12-13
Per quanto Gesù fosse chiamato Maestro, il suo scopo principale sulla terra non fu quello di insegnare, cambiare le persone, o far migliorare alcuni che già erano buoni ma avevano bisogno di fare passi ulteriori. Cristo è venuto per una urgente missione di salvataggio, come un bagnino che si tuffa immediatamente in mare per salvare delle persone che stanno annegando. Non si tratta di un aiuto o di buoni consigli, ma di una vera e propria questione di vita o morte.
I farisei non avevano questa aspettativa e, per questo, quando videro Gesù sedere a tavola con pubblicani e peccatori, furono sorpresi. Pensavano che quelle persone fossero fuori dal raggio d’azione di Cristo, mentre erano proprio al centro del suo mandato sulla terra. Una confusione fatale, al punto che Gesù li rimprovera e li invita ad andare a imparare qual è la volontà di Dio, citando Osea quando il Signore dice: “Voglio misericordia e non sacrificio” (Osea 6:6).
Questo intervento non era rivolto solo ai farisei. Anche noi oggi abbiamo bisogno di applicarlo alla nostra vita. Per capire pienamente il bisogno che abbiamo di Cristo dobbiamo smetterla di sentirci giusti o sani. Occorre guardarci allo specchio attraverso la Parola di Dio e riconoscerci peccatori e malati (Romani 3:23).
Nessun malato può essere curato se si sente sano, perché non vorrà neppure farsi visitare o andare all’ospedale. Generalmente, il rischio più grande di non vedere questa verità risiede nella tentazione di osservare gli altri e sentirci migliori di loro. Ma Dio ci invita a studiare e ad imparare cosa significa avere un cuore umile, invece di correre dietro a sacrifici e formalità religiose che sanno di ipocrisia.
Chiedi a Dio questo atteggiamento, che in fondo ha lo scopo di farti vedere Cristo per quello che è: un Maestro che ti insegna a camminare nella vita, ma soprattutto il Salvatore senza il quale annegheresti senza speranza. Credi alla Sua Parola, fatti salvare e curare da Lui, perché da solo non puoi farlo.
