E Gesù gli disse: «Dici: “Se puoi!” Ogni cosa è possibile per chi crede». Subito il padre del bambino esclamò: «Io credo; vieni in aiuto alla mia incredulità».
Marco 9:23-24
Da quando Gesù ha dato tutto per noi, inchiodando il potere della legge sulla croce, la fede è diventata tutto ciò di cui abbiamo veramente bisogno. Se per essere salvati bisogna credere in Lui, se per rendere efficace una preghiera bisogna credere che Dio farà ciò che chiediamo, se per riconoscere le opere del passato che abbiamo solo letto e quelle del futuro che non abbiamo ancora visto serve fidarsi, allora la fede è davvero il problema principale dell’uomo, l’elemento essenziale a cui tutti dovremmo anelare e per cui dovremmo vivere.
Gesù lo sottolinea quando chiama i discepoli, che erano stati con Lui tutto il tempo, “gente di poca fede” (Matteo 8:26), e quando afferma: “se solo aveste un briciolo di fede potreste muovere le montagne” (Matteo 17:20), evidenziando come anche loro, pur stando costantemente alla Sua presenza, avessero bisogno di una fede più profonda. Questo significa che anche noi oggi, in fondo, siamo mancanti nella fede.
Il padre del bambino, in questo passo, era disperato. Infatti quando Gesù gli chiese da quanto tempo il bambino stesse male, rispose: “Dalla sua infanzia; e spesso lo spirito maligno lo ha gettato anche nel fuoco e nell’acqua per farlo perire; ma Tu, se puoi fare qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci”. Sicuramente quel padre stava credendo in Gesù chiedendogli di aiutarli.
Ma c’è un’espressione che fece reagire il Signore, vale a dire quel “se puoi”. In qualche modo fu una richiesta segnata dal dubbio, e Cristo colse l’occasione per insegnare che credere è un atto coraggioso e sicuro, non incerto.
Allora il padre rispose con grande umiltà, chiedendo a Gesù di venire incontro alla sua incredulità. Questa preghiera non è sbagliata, anzi è la preghiera più salutare che possiamo fare quando parliamo a Dio. La fede è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per essere salvati, e così come chiediamo il pane quotidiano, dobbiamo chiedere a Dio più fede ogni giorno, sapendo che siamo in un corpo incredulo con una mente che dubita.
Non avere paura dei tuoi dubbi, ma portali a Dio chiedendogli sinceramente di spezzarli e di far fiorire una fede nuova, forte, sicura e sempre più viva. Perché così facendo vedrai cose straordinarie, come promesso dal Dio che guarisce e sposta le montagne.





