Oggi

Bibbia

Prega

Versi

Set
Vai al contenuto

Il parere che conta

Vado forse cercando il favore degli uomini, o quello di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo.

Galati 1:10

Il Vangelo, ovvero il messaggio che l’uomo non può salvarsi da solo ma ha bisogno del sacrificio di Cristo per il perdono dei suoi peccati e per essere giustificato davanti a Dio, è qualcosa di profondamente impopolare. In un certo senso il Vangelo offende l’uomo, perché lo dichiara non solo colpevole per il peccato, ma anche incapace di salvarsi con le proprie forze. L’uomo ama sentirsi autosufficiente, padrone del proprio destino, ma il Vangelo lo smonta completamente.

Anche per questo motivo ci sono pochi credenti nel mondo. La via che conduce alla vita è stretta e angusta (Matteo 7:14), e nonostante molti siano i chiamati, pochi sono gli eletti (Matteo 22:14).

Con questa consapevolezza in mente, Paolo scrisse ai Galati per rassicurarli che il Vangelo da lui annunciato era quello autentico, ricevuto direttamente da Gesù per rivelazione e non trasmesso da uomini. Per dimostrarlo, fece loro notare che non cercava il favore degli uomini. Se avesse cercato di piacere alle persone, non avrebbe predicato un messaggio così duro, così impopolare. Se avesse avuto a cuore il consenso degli altri, avrebbe potuto compiacerli insegnando che ognuno può salvarsi con le proprie buone opere o con la propria religione. E invece, predicava la grazia.

Mise al primo posto il desiderio di piacere a Dio. Questo è ciò che fa un servo di Cristo. Con grande franchezza affermò: “Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo”. In queste parole troviamo una controprova chiara, perché il cuore diviso tra l’approvazione umana e la fedeltà a Cristo non può servire pienamente il Suo Signore. Per questo puoi pregare per quelli che predicano nella tua chiesa, affinché lo facciano sempre in modo biblico e affinché Dio li protegga dalla tentazione di cambiare, anche solo leggermente, il messaggio del Vangelo per compiacere la comunità.

Ma quante volte tutti noi combattiamo con il bisogno di approvazione. Molte persone diventano schiave del giudizio altrui, al punto che influenza il loro stato d’animo e le porta alla tristezza o alla depressione. È un problema forte in una società in cui like, visualizzazioni, recensioni e commenti espongono continuamente tutti al giudizio pubblico. Così tanti finiscono per costruire la propria identità sull’opinione degli altri.

Ma Dio non vuole che tu viva così. Lui desidera che tu viva libero da questo peso, tenendo piuttosto in alta considerazione la Sua opinione, il Suo giudizio nelle cose che fai e che dici. La Parola ci invita a vivere in pace con tutti, ma non a diventare schiavi del consenso. Se il tuo cuore sarà concentrato sul piacere agli altri come priorità assoluta, come dice Paolo, non sarai servo di Cristo.

Gesù stesso ha detto che il mondo ama ciò che è suo; e se appartieni a Cristo, non appartieni più al mondo (Giovanni 15:19). Per questo prega il Signore di donarti un’identità salda in Lui, come persona libera dal bisogno costante di approvazione umana. Cerca piuttosto la meravigliosa e consolante approvazione del Padre, che ti ama così come sei quando ti guarda attraverso la croce di Gesù. Che quella croce sia la tua vera identità, la tua sicurezza, la tua approvazione davanti alla Persona che ha il parere più importante. L’unico parere che conta davvero.