Mandate grida di gioia al Signore, abitanti di tutta la terra! Servite il Signore con letizia, presentatevi gioiosi a lui!
Salmo 100:1-2
Ripensa all’ultima volta che hai gridato di gioia. Probabilmente non è qualcosa che fai spesso, magari per non disturbare chi ti sta intorno o semplicemente perché non accadono così di frequente eventi talmente belli da farti gridare. Ci sentiamo più a nostro agio a farlo durante un concerto o in uno stadio, in mezzo alla folla, quando l’emozione diventa incontenibile. Per gridare di gioia dobbiamo essere così felici da non riuscire a trattenere ciò che proviamo, ed è una cosa straordinaria.
Eppure, in questo salmo, la Bibbia ci invita sorprendentemente a mandare delle grida al Signore. È un invito rivolto a tutti gli abitanti della terra, senza eccezioni. Non si tratta solo di un grido istantaneo, ma di uno stato d’animo, di un atteggiamento del cuore. Infatti ci invita a presentarci a Lui con gioia e a servirLo con letizia. Delle frasi così raggianti e piene di entusiasmo che sembrano gridare anch’esse; i punti esclamativi comunicano una gioia contagiosa, che non lascia spazio a dubbi o esitazioni.
Magari non è il caso che tu lanci un urlo proprio ora, in modo letterale. Ma puoi già farlo dentro di te, nell’anima. Puoi scegliere di essere felice di servire un Dio così buono, grande e generoso. Un giorno, quando Lo vedrai faccia a faccia, potrai davvero gridare a Lui, mandargli grida di gioia per tutti i motivi elencati nei versetti successivi di questo stesso salmo e per mille altri ancora.
Perché Dio ti ha creato, ti sostiene, ti ama, provvede per te, ti perdona, ti accoglie, ti guida e non ti abbandona mai. Raccogli questo invito: chiudi gli occhi e trova oggi il tuo motivo di esultanza in Dio. Mandagli un grido di gioia, presentati a Lui con un cuore felice, nonostante le difficoltà che stai affrontando. ServiLo con un atteggiamento positivo, contento, perché Lui lo merita, e perché la gioia che nasce da Lui è la tua vera forza (Neemia 8:10).
