Quanto all’amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all’onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente. Quanto allo zelo, non siate pigri; siate ferventi nello spirito, servite il Signore.
Romani 12:10-11
Se vuoi visualizzare concretamente te stesso nella gara che Paolo descrive in questo testo, puoi pensare a una competizione davvero insolita, in cui il tuo obiettivo non è arrivare primo, ma far vincere qualcun altro. Una gara in cui usi tutte le tue forze per spingere gli altri verso il traguardo, e in cui la tua gioia più grande nasce proprio quando vedi gli altri arrivare prima di te. Una vera e propria gara al contrario, che sovverte le logiche abituali del mondo.
Paolo non scrive queste parole di sua iniziativa, né per semplice idealismo morale, ma chiaramente guidato dallo Spirito Santo. Sta riprendendo il cuore stesso dell’insegnamento di Gesù, che aveva già parlato in questi termini ai suoi discepoli. Gesù disse loro che non dovevano vivere in competizione gli uni con gli altri, spiegando che chi vuole essere grande deve farsi servo, e che gli ultimi saranno i primi (Marco 9:35).
Eppure questo testo non parla di un’umiltà che ti schiaccia, non descrive una vita spenta, povera o insignificante. Al contrario, parla di una vita profondamente ambiziosa, animata dallo scopo più alto che esista. Siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Date così tanto onore agli altri da farne una gara. Non siate pigri nello zelo, ma ferventi nello spirito, dedicati al servizio del Signore. In altre parole, appassionati a Dio e a ciò che Lui comanda.
In apparenza questi versetti potrebbero suonare come un invito a farti da parte e lasciare spazio agli altri, ma in realtà contengono la chiave per vivere una vita piena di scopo e di significato. È la strada per amare il Signore e il prossimo più di te stesso, adempiendo nel modo più concreto possibile i comandamenti.
Dio non ti propone tutto questo per abbassarti o sminuirti. Dio vuole il tuo bene. La sua promessa è chiara: chi si abbassa sarà innalzato dal Signore (Luca 14:11). L’umiltà che nasce dall’amore non distrugge, ma costruisce; non toglie valore, ma lo rivela.
Che l’amore per il tuo prossimo diventi così importante per te da desiderare davvero di vincere in questa gara, di cogliere ogni occasione per onorare, servire e incoraggiare. Che questa corsa alimenti la tua passione per Gesù e per il mandato che ti ha affidato. Che tu possa essere pieno di affetto per le persone che Dio ha messo intorno a te, e che Dio ti riempia di quello spirito umile che appartiene ai veri vincitori.
