Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.
Ebrei 4:16
Leggendo questo verso e confrontandolo con altri passi in cui la Bibbia ci dice di temere e tremare davanti a Dio, potresti chiederti come funzionino davvero tutte queste cose. Ma se guardi attentamente alle Scritture, scoprirai che la relazione che Dio ti invita a coltivare con Lui è un continuo equilibrio tra timore, rispetto e sottomissione, ma anche sicurezza, fiducia, speranza e una tranquillità autentica. Quello che sei chiamato a ricercare è come e quando applicare ciascuna di queste dimensioni.
Sì, il timore del Signore è il principio della saggezza (Proverbi 9:10). Dio è l’essere più potente che esista, il padrone della tua vita, temibile, superiore, grande. Devi certamente temere Lui come Sovrano incontrastato dell’universo, e devi temere qualsiasi tuo pensiero, parola o opera che ti mettano contro di Lui, perché non conviene essere Suo nemico. Devi temere il tuo peccato con umiltà, temere le tentazioni con saggezza, temere il Suo giudizio finale.
Ma lo stesso Dio è il Re di grazia che può salvarti. Lo stesso Padrone del mondo e dei Suoi abitanti, che odia il peccato e il male, è Colui che ha fornito una via d’uscita e che, con una compassione immensa per l’umanità, ti è venuto incontro per aiutarti. È anche l’unico che può aiutarti, e l’unico capace di farlo in modo totale.
Per questo lo stesso Dio che ti dice di temere Lui ti dice anche di sperare in Lui, e di farlo con fiducia, con fede. Ogni volta che preghi, simbolicamente ti accosti al trono della grazia (Ebrei 4:16). Devi farlo con riverenza, perché entri in un luogo santo, ma Dio ti invita anche ad andare con fiducia, credendo davvero che ciò che Gli chiedi, se è nella Sua volontà, Egli lo farà. Lo dice Gesù, parlando di come il Padre celeste sia infinitamente migliore dei padri umani (Matteo 7:11).
La Sua presenza è un tempio sacro, ma è anche casa tua. Puoi sentirti incluso, non sei escluso: Dio ti considera un peccatore amato, come il figlio prodigo quando torna da suo padre. Ogni volta che torni a Lui, nonostante il peccato e la sporcizia, vai con fiducia. Lui ti sta aspettando sempre a braccia aperte. Per questo va’ da Lui senza dubbi, e ricevi il Suo soccorso al momento opportuno, oggi e sempre.
