Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa; voi, che prima non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi, che non avevate ottenuto misericordia, ma ora avete ottenuto misericordia.
1 Pietro 2:9-10
Immagina un artista di strada, povero, non benestante, ma così talentuoso che, dopo essere stato notato da molte persone, viene invitato alla corte del re per esprimersi e dipingere i quadri del suo palazzo. Il re lo chiama. L’artista, forse, non si sente degno, eppure è stato invitato ed accetta. Prima di entrare, gli vengono forniti vestiti degni del palazzo, belli e lucenti. Senza avere alcun antenato appartenente a quel regno, si ritrova improvvisamente parte della famiglia, accolto con amore, con una nuova prospettiva di vita, molto migliore di quella precedente.
Il piano salvifico di Dio è proprio così: un invito che precede una trasformazione.
Come leggiamo in questo testo, Dio ha voluto attrarre a sé i credenti per farne una stirpe eletta, un sacerdozio regale e un popolo santo. Partendo dalle più disparate etnie, realtà sociali e condizioni economiche, la Bibbia ci dice che Dio non fa distinzione e desidera che qualunque tipo di persona conosca Cristo e accetti il Suo perdono (Atti 10:34-35).
Non solo. In questo caso, il talento personale non c’è, e non c’entra nulla. Se la condizione originale può essere di qualunque tipo, quella finale però è unica: chi crede in Gesù Cristo come suo Salvatore diventa figlio del Re. Entra a far parte del Regno, entra nel palazzo e viene rivestito di quegli abiti splendenti (Galati 3:26-27).
Dio ti potrà sembrare troppo grande, troppo perfetto, troppo santo quando guardi ai tuoi errori e alle tue imperfezioni. Eppure, ti sta invitando da Lui. Come dice questo versetto, Dio ti chiama dalle tenebre alla Sua luce meravigliosa, da una condizione di condanna a un’altra piena di perdono.
E con l’invito, Dio ti dona anche una nuova famiglia: tutti quelli che sono invitati. Tutti quelli che hanno ottenuto misericordia, perdono in Cristo. Forma un nuovo popolo, quello dei Suoi figli, non per meriti personali, non in base al tipo di persona, ma soltanto in base alla Sua grazia e alla Sua perfetta volontà (Efesini 2:8-9).
Prenditi un attimo per ringraziare il Signore per averti invitato. Condividi con gli altri questo invito, vivi il cambiamento che Dio vuole realizzare in te, e rivestiti della Sua gloria come salvato.
