Signore, tu mi hai esaminato e mi conosci. Tu sai quando mi siedo e quando mi alzo, tu comprendi da lontano il mio pensiero. Tu mi scruti quando cammino e quando riposo e conosci a fondo tutte le mie vie.
Salmo 139:1-3
Il Salmo 139 racchiude in modo speciale il tema della conoscenza che Dio ha di noi. Per questo è uno dei salmi più belli da memorizzare, così da poter pregarlo in quelle situazioni in cui hai bisogno di ricordare a te stesso queste verità.
La conoscenza che il Signore ha di te ha molte sfumature, e puoi iniziare a soffermarti sui primi versetti, già ricchi di spunti. Come se non bastasse il fatto che Dio ti ha creato conoscendo ogni dettaglio del tuo corpo, del tuo cuore e del tuo cervello, il salmo inizia con un verbo significativo: esaminare. Dio ti conosce per natura, perché ti ha formato, ma anche perché ti osserva con attenzione costante, standoti vicino.
Lo fa per amore, perché gli stai a cuore. Quando ti siedi, quando ti alzi, quando cammini e quando riposi, Dio ti osserva, come se un’occhio attento e benevolo fosse sempre puntato su di te. Nulla gli è nascosto, come se vivessi costantemente in un reality show, con una telecamera puntata addosso.
Ma non è qualcosa di opprimente, né una violazione della privacy come può accadere tra le persone. Non è uno sguardo che giudica o che invade, ma uno sguardo che custodisce. È la presenza di qualcuno che ti ama e che, proprio perché ti ama, non ti perde mai di vista.
A Dio interessano i tuoi pensieri: li conosce anche da lontano. E perfino quando sono confusi, brutti o difficili da affrontare, Lui li vede e non si scandalizza. Non possiamo avere segreti con Lui, ed è proprio questo a rendere possibile una relazione autentica. Sapere che Dio già conosce ciò che vivi e ciò che pensi ti permette di avvicinarti a Lui senza ipocrisie, nella semplicità e nella sincerità della preghiera.
Quando ti senti solo, ricordati che Lui cammina al tuo fianco. Questo lo rende sempre raggiungibile: non devi recarti in un luogo preciso, né accendere un dispositivo particolare per “rintracciare” Dio, perché è già accanto a te. Approfitta di questo dono per alimentare il tuo rapporto con Lui: parlargli spesso, con brevi preghiere mentre cammini, anche ad occhi aperti, e trovando poi momenti più dedicati nella quiete della tua stanza.
In qualunque situazione e in ogni luogo, Lui c’è e ti conosce.
Infine, una verità preziosa compare nell’ultimo versetto: Dio conosce a fondo tutte le tue vie, i tuoi motivi e la fine di ogni percorso che potresti intraprendere. Questo fa di Lui il tuo consigliere ideale, Colui al quale rivolgerti per capire quali strade imboccare. Dio sa quale sentiero conduce al bene e quale, invece, porterebbe verso esiti negativi.
Temi dunque il suo occhio su di Te, nel senso biblico di un rispetto profondo, ma approfitta anche della conoscenza che Dio ha di te. Non puoi nascondergli nulla e, allo stesso tempo, non hai nulla da nascondergli, perché Lui ti conosce per sostenerti, guidarti e accompagnarti.
