Noi tutti eravamo smarriti come pecore, ognuno di noi seguiva la propria via; ma il Signore ha fatto ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.
Isaia 53:6
Esiste una differenza tra perdersi ed essere smarriti. Quando, cercando di raggiungere una destinazione, ci perdiamo, almeno sapevamo dove stavamo andando: avevamo una direzione chiara in mente, un obiettivo davanti agli occhi. Tuttavia, per qualche errore o per circostanze impreviste, ci ritroviamo da un’altra parte.
Lo smarrimento, invece, è sentirsi completamente disorientati: senza direzione, in uno stato di confusione che non conduce verso nulla di definito. È una condizione interiore, non solo geografica, in cui non sappiamo più chi siamo, cosa vogliamo o dove stiamo andando.
L’immagine profetica di Isaia in questo versetto è molto concreta: delle pecore senza pastore, ognuna che va per conto proprio, senza unità, senza scopo, senza senso. Ed è proprio così che eravamo senza Gesù: lontani dalla voce del Pastore, rimaneva solo la confusione e il tentativo di cavarcela da soli, incamminandoci su strade pericolose di cui spesso non conoscevamo nemmeno i rischi.
Ci costruivamo un’idea di ciò che per noi era giusto e buono, ma spesso, in fondo a quelle vie, si nascondeva il male. Il vero bene si è sempre trovato vicino al Pastore, nella Sua presenza, nella Sua guida, che l’uomo aveva abbandonato per seguire il peccato. E Dio, per risolvere questo problema, ha fatto ricadere su Gesù l’iniquità di noi tutti: punendo Cristo e sacrificando Lui, ci ha restituito direzione, senso e orientamento.
Quando trovi Cristo, in un certo senso, trovi Dio e ritrovi anche te stesso. Non un te stesso isolato, ma parte di un popolo, il gregge della Chiesa di Dio, i Suoi figli amati. Un popolo che ha il privilegio di seguire un unico Pastore, un unico vero Leader, che dona sicurezza e vita (Giovanni 10:11).
Ora sai dove andare, ora sai qual è il tuo scopo nella vita, perché te lo ha dato Cristo. Considera il tuo smarrimento senza di Lui, guarda alla grandezza del tuo Pastore e al conforto della Sua guida, affinché tu possa dire, come Davide, con piena fiducia: “Il Signore è il mio pastore, nulla mi manca” (Salmo 23:1).
Nella vita potrai perderti altre volte, ma non sarai più smarrito. Saprai che dovrai tornare a Cristo, al tuo Pastore, al senso stesso della tua vita e dei tuoi giorni.
