Mentre egli diceva queste cose, dalla folla una donna alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti portò e le mammelle che tu poppasti!» Ma egli disse: «Beati piuttosto quelli che ascoltano la parola di Dio e la osservano!»
Luca 11:27-28
Maria, Mosè, Elia, Rut, Abramo, Paolo, Stefano e molti altri. Mettere tutti loro sullo stesso piano, da un punto di vista puramente umano, può risultare offensivo per molte persone e tradizioni. Dio ha usato ciascuno di loro in modo profondamente diverso, con ruoli, tempi e implicazioni uniche nella storia della salvezza.
Soprattutto Maria, che ha concepito, partorito e allevato personalmente Gesù, il Figlio di Dio. Un ruolo irripetibile, intimo, altissimo. Eppure Cristo, cioè Dio stesso fatto uomo, nell’episodio riportato si prende la responsabilità di offendere chi pensa che ognuno di quei servi abbia un valore diverso ai suoi occhi. Un vero e proprio scandalo.
Mentre la folla si concentrava sul ruolo di Maria nella storia della salvezza, quasi invidiando la sua posizione centrale in quanto madre di Gesù, è Gesù stesso a spezzare gli schemi con quella parola decisiva: “piuttosto”. Così ci mostra il vero senso pratico della fede, evidenziando che sono beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano.
Non è la prima volta che Cristo sembra comportarsi in modo duro nei confronti di sua madre. Quando Maria, in un altro momento, gli chiese di intervenire con un miracolo, Gesù rispose che non era ancora giunta la sua ora (Giovanni 2:4). In un’altra occasione normalizzò la Sua relazione con la madre, dichiarando che chi fa la volontà di Dio è per lui madre, fratello e sorella (Marco 3:35).
Questo senso pratico dell’insegnamento di Cristo va collegato ad altre situazioni bibliche. Paolo, ad esempio, mette in guardia i Corinzi dal legarsi in modo eccessivo a lui, a Cefa, ad Apollo o a chiunque altro li abbia guidati nella fede, ricordando che è Dio che fa crescere (1 Corinzi 3:5-7). I servi sono strumenti preziosi, ma non il centro del messaggio. E tra loro anche la persona esemplare e meravigliosa che fu Maria, una vera regina di fede per come si mise a disposizione di Dio.
Insomma, nonostante Maria abbia svolto un ruolo così bello, profondo e intimo, e abbia allattato, allevato ed educato Gesù, agli occhi di Cristo resta sempre centrale il Padre e la Sua volontà. Per questo ci invita a concentrarci sull’ascoltare e osservare la parola di Dio, perché è lì che si incontra il Padre.
Perché Gesù, in fondo, è venuto per farci conoscere il Padre, non Maria, non Giuseppe, né nessun altro servo, per quanto prezioso, nella magnifica storia della salvezza. Prendi esempio da Maria, contempla la sua fede straordinaria, e concentrati come lei sull’ascolto e sull’obbedienza alla parola di Dio, per vivere ciò che Gesù stesso ti comanda in questo e in molti altri passi della Scrittura.
