Mi sarete santi, poiché io, il Signore, sono santo e vi ho separati dagli altri popoli perché foste miei.
Levitico 20:26
Esistono alcuni oggetti su cui vale la pena marcare il proprio nome, per evitare che qualcun altro li prenda o semplicemente per indicare che ci appartengono. A volte sono cose preziose, come un vestito su misura, un libro importante o dei gioielli; altre volte sono oggetti tecnologici, come uno smartphone o un tablet; altre volte ancora sono oggetti semplici che non vogliamo confondere con quelli degli altri, come una tazza, uno zaino o una valigia. Dopo aver scritto il nostro nome o le nostre iniziali, magari li riponiamo in mezzo a tanti altri oggetti simili, ma anche così rimarranno simbolicamente separati, perché portano quella personalizzazione, il segno del proprietario.
Così è per i credenti nel mondo. Quando qualcuno si converte a Dio e inizia a credere, è come se Dio scrivesse il Suo nome su di lui, e pur lasciandolo nel mondo per il resto dei suoi anni, quella persona rimane separata per sempre, messa da parte per il presente e il futuro. Non perché sia migliore degli altri, ma perché ora appartiene a Qualcuno. E come tutti gli oggetti personalizzati, chi appartiene a Dio dovrà assomigliargli, richiamare alla Sua persona.
Il libro del Levitico è un grande approfondimento su cosa siano la purezza e la separazione agli occhi di Dio. E anche se essere santi e puri è difficile nel nostro corpo umano, continuamente esposto alle tentazioni, questo richiamo ci ricorda che siamo stati messi da parte, scelti, riservati per Lui. Il Signore è Santo e ci invita alla santità, non come un peso, ma come una destinazione (1 Pietro 1:15-16).
È un po’ come un padrone di casa che, nel suo salotto, accoglie solo persone con le mani pulite. Non per escludere gli altri, ma perché la sua stessa casa è preziosa. Così Dio, invitandoci a casa Sua, ci vuole puri come Lui. Ma non sentirti inadeguato: se hai creduto in Gesù, il Padre ti considera già santo nel senso di “messo da parte per Lui”, anche se la tua santificazione non è ancora completata e durerà tutta la vita (Filippesi 1:6).
Dio ti sta preparando per l’incontro con Lui, e mentre sei ancora imperfetto puoi confidare nel fatto che ti ha già separato, e ora ti sta formando. Se credi in Gesù, Dio ha messo il Suo nome su di te, ti ha personalizzato, ti ha fatto Suo, separandoti per sempre per unirti al Suo popolo eterno.
