Voi, che eravate morti nei peccati e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Dio ha vivificati con lui, perdonandoci tutti i peccati, avendo cancellato il documento a noi ostile, i cui comandamenti ci condannavano, e l’ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce; e avendo spogliato i principati e le potestà, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce.
Colossesi 2:13-15
Immagina che il cielo sia un immenso condominio luminoso, bellissimo, costruito da Dio stesso. Ogni appartamento è perfetto, ogni corridoio splende, ogni residente vive nella pace più assoluta.
Prima di Cristo, il regolamento per entrare in questo condominio era basato su un documento sacro: la legge di Mosè. I comandamenti che Dio ci ha dato sul monte Sinai erano giusti e appropriati per amare Lui e il nostro prossimo. Tuttavia, l’umanità, lungo tutta la storia, ha dimostrato di non poterli rispettare pienamente. Per questo quel documento era, di fatto, ostile a tutti noi: non perché fosse ingiusto, ma perché rivelava la nostra incapacità di essere all’altezza della santità di Dio.
L’immagine in questo versetto è davvero molto forte, perché descrive Cristo che prende quel documento e lo annulla, inchiodandolo sulla croce su cui è morto, insieme al Suo corpo, alla Sua stessa vita. È un atto netto, impetuoso, senza mezzi termini, un gesto definitivo che non lascia spazio a dubbi. I comandamenti di Dio rimangono validi, ma osservarli diventa una risposta di obbedienza in seguito al sacrificio di Gesù.
Pensa a quanto amore Dio ti ha dimostrato compiendo questo gesto. Quel documento doveva essere adempiuto da qualcuno, e il Padre ha accettato di sacrificare il suo Figlio unigenito pur di toglierlo di mezzo a noi, perdonandoci tutti i peccati per i quali quei comandamenti ci condannavano.
A volte questa immagine può farti sentire inadatto o indegno. È normale che il cuore tremi davanti alla santità di Dio e alla grandezza del sacrificio di Cristo. Ma immagina anche che, con quel gesto, Gesù ha spogliato principati e potestà, ne ha fatto un pubblico spettacolo e ha trionfato sul male per mezzo della croce. Questo significa che non solo ha cancellato il documento che ti accusava, ma ha anche disarmato tutto ciò che avrebbe potuto rialzarsi contro di te.
Ricordati che Gesù Cristo è forte, ed è il tuo difensore e avvocato (1 Giovanni 2:1). Nessuna accusa del passato, del presente o del futuro può prevalere contro chi è sotto la Sua grazia. Adoralo per aver cancellato quel documento ostile. Credi in Lui e nel Suo immenso amore, ringrazialo e lasciati trasformare. Così potrai trionfare un giorno insieme a Lui, entrando in quel condominio celeste non come ospite, ma come figlio.
