Così anche Cristo, dopo essere stato offerto una volta sola per portare i peccati di molti, apparirà una seconda volta, senza peccato, a coloro che lo aspettano per la loro salvezza.
Ebrei 9:28
Nella porta degli arrivi di un aeroporto ci sono sempre tante persone. Alcuni aspettano un familiare che non vedono da tempo, altri un caro amico di ritorno dalle vacanze, altri ancora un cliente da accompagnare in taxi.
Tutti fissano la porta che si apre, osservano il flusso continuo di persone, scrutano i volti e le sagome, cercando tra la folla quella figura tanto attesa. Anche se tutti guardano nella stessa direzione, ciascuno vede solo chi sta aspettando. E quando finalmente arriva, tutto il resto svanisce: il contesto si dissolve in quell’abbraccio, e si ha occhi solo per quella persona, per parlarle, ascoltarla, e godere finalmente della sua compagnia tanto desiderata.
In questo testo leggiamo che un giorno Gesù ritornerà. Ma, anche se tutti lo vedranno, il suo volto apparirà soltanto a coloro che lo stavano aspettando intenzionalmente: a quelli che lo attendono per la loro salvezza.
Per chi invece non lo stava aspettando, Gesù sarà addirittura una cattiva notizia, perché la Bibbia ci dice che chi non crede in lui non passerà l’eternità con lui, ma lontano dalla sua presenza (Giovanni 3:18).
Ma per quelli che lo aspettano, il ritorno di Cristo è l’avvenimento che segnerà l’inizio della vita eterna con il Padre. Proprio come i profeti dell’Antico Testamento attendevano con ansia la prima venuta del Messia e desideravano con tutto il cuore vederla compiersi, anche noi oggi dovremmo vivere non guardando al passato, né al “parcheggio dell’aeroporto” dove siamo arrivati, ma piuttosto al futuro.
Dovremmo tenere lo sguardo fisso sulla porta degli arrivi, con occhi ben aperti, per essere certi di riconoscere Gesù quando verrà, e affidarci completamente a lui, ricevendo tutto ciò che finalmente ci porterà.
Chiedi a Dio occhi per vedere e orecchi per udire (Matteo 11:15). Non vivere questa vita come se fosse tutto qui. Vivila con l’attesa fiduciosa di un pellegrino che sa di essere solo di passaggio. Vivila come qualcuno che aspetta Cristo per la salvezza.
