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L’ultima lacrima

Udii una gran voce dal trono, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate».

Apocalisse 21:3-4

Quando un bambino, giocando con gli amici, inizia a piangere per uno spavento, una caduta o un’offesa ricevuta, si sente inconsolabile. Le lacrime scendono automaticamente e spesso l’unico modo per interrompere quel pianto è andare dalla mamma o dal papà, che inizieranno ad abbracciarlo, parlargli, consolarlo e magari accarezzargli il viso per asciugargli le lacrime. E pian piano quel pianto si spegne.

Lo scenario descritto in questi versi dell’Apocalisse rappresenta la conclusione definitiva dei tuoi pianti. Magari sei in un periodo tranquillo e felice, oppure c’è qualcosa che ti sta facendo soffrire, oppure ancora sei completamente disperato in questo momento. La vita, purtroppo, è così: il mondo ci espone a tante cose brutte da sopportare, nelle relazioni, nelle delusioni e nelle difficoltà. Ma tutto questo ha una fine, e la Parola di Dio vuole che viviamo alla luce di quello che succederà.

Così come per il bambino che piange, anche per noi la chiave di volta sarà l’arrivo di una Persona che ci asciugherà le lacrime. Non è il paradiso in sé che ci consolerà, non sono semplicemente i benefici di una vita senza problemi, malattie e delusioni, ma una Persona che verrà a vivere con noi: Dio stesso, il nostro Padre amorevole.

In questa vita possiamo provare ad asciugare le lacrime distraendoci, superando un certo momento o trovando un po’ di sollievo, ma poi purtroppo le sofferenze possono sempre tornare. Il motivo centrale è l’assenza di Dio. Dio, purtroppo, non è ancora il governatore della nazione in cui vivi, anche se nulla sfugge al Suo controllo. Dio non vive ancora visibilmente con il Suo popolo, anche se Lo sentiamo nella preghiera e abbiamo le Sue promesse. Siamo ancora qui sulla terra, in un ambiente ostile dove il Signore non regna ancora pienamente, perché, come disse Gesù prima di andarsene, “ora viene il principe di questo mondo”, cioè il diavolo (Giovanni 14:30).

Ma questo è solo temporaneo. La buona notizia è che tutto il male che sta accadendo a te, alle persone intorno che vedi soffrire, o a qualsiasi popolo in guerra, in povertà o in altre terribili situazioni, non durerà per sempre. La morte, il cordoglio, le grida e il dolore si interromperanno quando Dio inizierà ad abitare con gli uomini, e a quel punto saremo il Suo popolo, senza più doverLo salutare o attendere, perché vivremo insieme a Lui per sempre (Isaia 25:8).

Inizia già ora a sentire il Suo abbraccio che arriverà, la Sua mano che ti accarezzerà il viso, perché Lui lo ha promesso e ciò che promette si compie (2 Pietro 3:13). Un giorno Gesù asciugherà una lacrima dal tuo volto, e saprai che sarà stata l’ultima, perché in base alle Scritture, non piangerai mai più.