Oggi

Bibbia

Prega

Versi

Set
Vai al contenuto

Bellissima

Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, per santificarla dopo averla purificata lavandola con l’acqua della parola, per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile.

Efesini 5:25-27

Nonostante il trucco, gli interventi chirurgici estetici e le maschere che indossiamo, l’aspetto fisico delle persone spesso finisce per rivelare in modo inevitabile ciò che stiamo vivendo e il nostro stato d’animo. Le macchie, le rughe e altri segni del corpo sono tracce naturali del passare del tempo e, talvolta, si accentuano a causa delle difficoltà interiori, della mancanza di serenità.

Il progetto di Dio per il matrimonio e, più in generale, per le persone e per la Sua Chiesa, è un progetto di bellezza e di gloria. E questa bellezza non dipende mai soltanto da noi. Il mondo dice che bisogna credere in se stessi per essere belli o per valere, che bisogna amarsi di più e così via. Dio, invece, rivela che per essere veramente belli è necessario essere purificati, santificati e lavati con l’acqua della Parola.

C’è una luce diversa in chi è amato, rispettato, onorato e servito nel modo giusto. Una moglie che vive questo tipo di amore riflette spesso anche esteriormente una bellezza diversa, perché ciò che è interiore finisce per trasparire. È proprio questo l’amore che Paolo richiama quando descrive la relazione tra Cristo e la Chiesa. L’esempio perfetto per amare qualcuno è proprio Gesù.

Cristo si prende cura della Chiesa dedicandole il Suo tempo, la Sua intercessione, i Suoi insegnamenti e, soprattutto, il Suo sacrificio. Un marito è chiamato a imitare Lui, se desidera vedere nella propria moglie una bellezza solida e duratura. Deve servirla con dolcezza, pregare per lei, interessarsi al suo stato d’animo e alla sua anima costantemente.

Tuttavia, nessuno, né mariti né mogli né chi non è sposato, può davvero presentarsi puro, senza macchia o imperfezione, se non ha Gesù nel cuore. Questa è la ricerca costante a cui siamo chiamati, molto più profonda di un filtro fotografico che ci faccia sembrare più giovani, di una crema anti-età o di qualsiasi tentativo umano di colmare il vuoto interiore con una debole bellezza esteriore.

Il mondo insiste sull’apparenza, ma la Scrittura richiama a una bellezza nascosta, del cuore, che vale davanti a Dio (1 Pietro 3:3-4). È una trasformazione che non nasce dall’esterno ma da dentro, dal rinnovamento della mente e della vita. L’elemento essenziale per raggiungerla è l’acqua della Parola, un vero elisir di bellezza eterna.

Non bisogna dare al proprio marito o alla propria moglie la colpa o il peso della propria tristezza. Nessuno deve dipendere da nessun altro che non sia Dio. Ma in una coppia, come dice Ecclesiaste 4:12, ci si sostiene e ci si aiuta reciprocamente, e per questo è necessario trattarsi con cura, alimentando una vita piena in Cristo. La vera bellezza è un’opera che Dio compie nell’uomo e nella donna che si lasciano guidare da Lui.

Che tu sia sposato o no, prenditi cura degli altri e di te stesso per presentarti davanti a Dio con la bellezza che Lui ha progettato per te fin dall’eternità. La Sua cura è quella che va accolta e vissuta per essere veramente felici e vedere la Sua gloria.