Dio dunque, passando sopra i tempi dell’ignoranza, ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano, perché ha fissato un giorno nel quale giudicherà il mondo con giustizia per mezzo dell’uomo che egli ha stabilito, e ne ha dato sicura prova a tutti risuscitandolo dai morti.
Atti 17:30-31
Dio non ama l’ignoranza e, fin dal principio, ha voluto informare l’uomo con tutti i dettagli possibili sulle cose importanti. Ce lo dimostra quando avverte Adamo ed Eva di non mangiare dall’albero, quando prepara Noè al diluvio, oppure quando avvisa Abramo dei pericoli tra i popoli.
In generale, il Signore è un Dio di luce e non desidera che restiamo nelle tenebre. Lui prepara il sentiero e illumina con la Sua Parola, che è una lampada per i nostri passi (Salmo 119:105). Proprio per questo vuole avvisarci e prepararci anche per ciò che accadrà alla fine dei tempi.
Questo versetto nel libro degli Atti parla da sé: Dio sta comandando e raccomandando a tutti gli uomini, di ogni nazione, cultura e contesto, di ravvedersi in tempo per l’appuntamento finale. Ravvedersi significa ricredersi, comprendere, rivedere la propria vita. È un appello a riconoscere i nostri peccati, capire che abbiamo fallito con i nostri soli mezzi e che abbiamo bisogno di quell’ancora di salvezza che il Padre ha gettato mandando Cristo a morire per noi.
Non sono bastate le nostre buone abitudini, le nostre buone intenzioni, i nostri piani: cadiamo sempre, perché abbiamo bisogno di Lui. E questo non deve rattristarti, ma riempirti di gioia; significa che puoi abbracciare il Suo dono immenso e fare di Cristo il tuo condottiero mentre cerchi di fare il bene e continui il tuo cammino in questa vita.
Se ti servono prove del fatto che la fine avverrà in quel modo e che Dio giudicherà il mondo, il Signore te le ha già date, quando Gesù, dopo essere morto, è risorto, completamente e definitivamente, uscito dalla tomba. Ce ne sono moltre altre nei Suoi miracoli, nelle profezie avverate e in ciò che opera nella tua vita. Non è uno scherzo: abbiamo la sicurezza, data dalla Parola di Dio, che un giorno Lui giudicherà il mondo con giustizia attraverso Colui che ha stabilito, il nostro Salvatore, Gesù Cristo (Romani 1:4). E in quel giorno sarà meglio farci trovare dalla Sua parte, proprio per scampare a un giudizio che non potremmo mai superare altrimenti.




